Sempre aperto teatro è uno struzzo poetico datato 1999, parto felice di colei che non ha bisogno di presentazioni, Patrizia Cavalli.
In questo sempre aperto teatro di epigrammi del cuore, con le sue stragi, i voli, l’azzurro terso della tradizione e un riso sottile che nutre le radici del mondo, Noubs ha trovato l’augurio con cui inaugurare il maledetto(?) 2012: resa o condanna? Ascesa o caduta? Bianco o nero? Vita o resurrezione? Andata o ritorno?
Staremo a vedere, certo non passivi.
Leggete bene ciò che vi proponiamo, in queste parole vi è speranza senza aggettivi. Vi è speranza umana.
Intanto a voi, cari lettori, auguri belli!
_______________________________________________________________________
Ma voi siete cristiani?
Allora siate cristiani.
La sera si potrebbe.
E’ per questo potere che è la vita,
questo ritardo. Questi mazzi di fiori
non portati, poi in un sol colpo
in morte consegnati. Quanti fiori!
Eppure si potrebbe.
Uscire, varcare, raggiungere.
Patrizia Cavalli, Sempre aperto teatro, Einaudi 1999
41.895465
12.482324
Like this:
A un blogger piace questo elemento post.