Al “Music Inn” in Largo dei Fiorentini 3 – Roma domenica 4 marzo alle ore 21 Marcello Appignani presenta il suo ultimo CD.
Con questa notizia musicale le Edizioni Noubs ricordano che il 4 marzo 1943 nasceva Lucio Dalla.
l mi e il si bemolle si bagnarono nell’eco. C’era una volta nel tutto diviso e nel nulla completo, in audaci mondi lontanissimi, la dittatura del curaro. E l’aria ascolta la grande curva di un volo sacro di farfalle. Questi sono solo alcuni dei titoli dei brani che compongono Coevica, un concept album ideato da Marcello Appignani per accompagnare il romanzo “Coeva”, scritto a 8 mani, quelle degli scrittori Maria Pia Carlucci, Maurizio Verdiani, Fiorella Corbi e Stefano Capecchi, live al Music Inn di Roma il prossimo 4 marzo. Stiamo parlando della colonna sonora di un libro. Non un semplice sottofondo musicale per accompagnare una lettura pubblica, ma il completamento di un lavoro letterario davvero unico nel suo genere: un romanzo scritto come una partitura musicale da un collettivo di autori che si definiscono come strumentisti di parole, The Coevas.
Coeva è una storia d’amore, quella tra Kama e Velle, ambientata in un mondo immaginario e parallelo al nostro. Per conquistare il cuore della sua amata e soddisfare i suoi desideri, il povero Kama, affronta diverse avventure, incontrandosi e scontrandosi con strampalati personaggi dai nomi altisonanti, come Strauss, Cassandra, Kafkasìa, Assemblea, Vox Populi. Il romanzo trascina il lettore in una dimensione alternativa della realtà, costringendolo a mettere in moto i suoi neuroni per non perdere la rotta in un intricato groviglio in cui parole, sintassi e concetti sono stravolti e portati ai loro limiti estremi. Le voci dei personaggi si fondono e si confondono, come in un’orchestra. Ognuno porta avanti la propria melodia e ritmo, a volte accompagnando pianissimo, a volte in crescendo, infine esplodendo in un assolo.
Coeva è uno straordinario esperimento letterario, grafico e musicale e in questo contesto Marcello Appignani, che Music In ha già apprezzato nel precedente lavoro L’ultima notte di nozze (http://www.musicin.eu/?p=6483), ha immaginato una colonna sonora che riuscisse a sottolineare ancora di più la capacità evocativa delle parole.

