HANS TUZZI -VANAGLORIA E L’ITALIETTA DEL 2000


 

E qui, eccolo il vero problema: ciò che è autentico non è politicamente corretto. In Italia, poi? Una società infantile, una società inconsapevole, una società di viziati servi di lusso. Sempre pronta a blandire il potere. Il dono di una Controriforma orfana di ogni pur modesta Riforma? Senza eresia non vi è vita, vien meno ogni linfa: curiosità analisi dissenso, tutto ciò da almeno mezzo secolo non c’era più, nella borghesia italiana. Da trent’anni nemmeno nella sua ala progressista.  Il risultato? La riduzione, operata con irresponsabile cinismo da Papunà, a banale slogan di ogni aspetto della sfera pubblica, la compiaciuta indifferenza nei confronti della complessità del reale, la volgarità impudica esibita, onnipresente, la finzione proiettata come realtà. I limiti di un’Italia provinciale e cafona eletti a modello inimitabile.

(Vanagloria, Hans Tuzzi, Bollati Boringhieri)

Una pagina tratta dal romanzo di Hans Tuzzi in cui si delinea con rigorosa lucidità la storia più recente del nostro Paese. Come era stato in passato per Pasolini e  per Saviano, gli scrittori riescono prima e meglio degli storici e dei sociologi e degli studiosi in genere (fatta eccezione per Galimberti a Perniola, Belpoliti e per pochi altri) a definire la contingenza e a individuare motivi e ragioni delle trasformazioni, dei cambiamenti che investono la nostra società.

Da parte mia, una visione sconsolata sulla storia dell’Italia, paese da sempre in mano a piccole cosche che non hanno mai privilegiato il merito, contribuendo a sgretolare l’aristocrazia del genio italiano e a rendere irripetibili le esperienze di Galileo e di Fermi. Le classi sociali in Italia hanno espresso una borghesia provinciale in camicia nera nel fascismo, che è poi stata sostituita da una classe operaia i cui dirigenti usciti da Frattocchie, intellettuali organici e bacchettoni, preparati e intellettualmente vivaci, in camicia celeste annerita sotto le ascelle sudate, hanno ricostruito insieme con la burocrazia amministrativa inventata e curata dai cattolici impegnati in politica, l’economia italiana. Si è passati, negli anni Settanta, a una profonda crisi sociale, con l’avanzata di nuovi soggetti che tentavano di andare al potere, crisi sfruttata dai servizi segreti inglesi e americani per eliminare l’avanzata comunista in Italia (il golpe Borghese, oppure le Brigate Rosse, con l’uccisione dell’uomo del compromesso storico, Aldo Moro). Le classi che si sono poi affermate, eredi del becero e disonesto yuppismo degli anni Ottanta, hanno reso rozzo e volgare il panorama sociale, con un vero e proprio imbarbarimento e una caduta vertiginosa verso il basso di tutte le eccellenze di cui questo Paese era dotato: e siamo ai nostri giorni, in cui il genio va all’Estero e nel nostro paese rimangono solo gli idioti e il potere è in mano alla ‘ndrangheta.

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Emergenza Cultura

In difesa dell'articolo 9

cuoreruotante

Le cose belle hanno il passo lento

Condìta Armonia

Autobiografia culinaria

pagine che amo

Just another WordPress.com weblog

Poeti d'Abruzzo

Focus Po-etico sul territorio abruzzese

from the morning

le passioni infernali mai conosciute prendono fuoco nella casa vicina.

solovignette.it

Quotidiano di satira illustrata

Anna&H

sono approdata qui

Linguaggio del corpo

Bodylanguage & PNL

And Other Poems

New poems to read every week.

filmcritica rivista

cinema filosofia inconscio lingua polis scrittura

Gio. ✎

Avete presente quegli scomodi abiti vittoriani? Quelli con la gonna che strascica un po' per terra, gonfiata sul di dietro dalla tournure? Quelli con i corsetti strettissimi e i colletti alti che solleticano il collo? Ecco. Io non vorrei indossare altro.

AnItalianGirl

Sii chi vuoi, ma se sei te stesso è meglio!

operaidelleditoriaunitevi

Just another WordPress.com site

lagunaweblog

La narrativa è la più esigente delle fidanzate

Nel vento...

Pensieri e dintorni

L'Inconfessabile

ciò che non si può dire lo scrivo

Cristina Khay Blog

La Vita e' un Fiore*

lamentesepolta

0, 1, 2, ecc. - si.tormento@gmail.com

Parole Inconsistenti

Appunti di scrittura di Luca Romano

Briciolanellatte Weblog

Navigare con attenzione, il blog si sbriciola facilmente

miglieruolo

La vita è sogno

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: