DEMAGOGIA di TINO DI CICCO


Noi facciamo diventare “mondo” l’insieme delle cose che ci interessano, non l’insieme delle cose che esistono.

Esiste la stella Orione, ma quanto entra nella nostra vita? Pier da Morrone rinunciò ad essere Celestino V, ma quella rinuncia condiziona la nostra esistenza ? Se Al-Hallaj è morto in croce, interessa a qualcuno di noi?

Sono i nostri bisogni, i nostri desideri, le nostre ambizioni che organizzano il nostro mondo: “la realtà del mondo è fatta da noi, col nostro attaccamento. E’ la realtà dell’io trasportata da noi nelle cose. Non è affatto la realtà esteriore. Questa può essere percepita solo col totale distacco” (S. Weil).

Per molto tempo il mondo è stato “generato” da “Dio”. E Dio era l’apice della gerarchia della realtà. “Trascendente” è vero, eppure (o proprio per questo) capace di incidere profondamente nella vita quotidiana dell’uomo.

Con la “morte di Dio” i nostri bisogni si sono come “liberati” dalla subordinazione gerarchica che li conteneva.

In questa gerarchia Dio era il Massimo Ente, poi c’erano gli angeli e infine l’uomo. E l’uomo era spirito, anima e corpo. Corpo da soddisfare, ma soprattutto da contenere. Perché non era l’istinto, il bisogno, a tracciare la via verso il bene-Dio, ma lo “spirito”, il trascendente.

Ma adesso, senza Dio, senza trascendenza, la nuova rappresentazione del mondo non può che partire dall’io (e nell’io terminare).

L’homo democraticus è come se non avesse più vincoli di ordine trascendente, ma solo bisogni che pretendono la loro soddisfazione (“è la passione della merce, non quella della libertà, che domanda democrazia”, M. Tronti).

Così nascono qualunquismo, demagogia e populismo.

Il problema dei Leaders demagogici nel mondo non è costituito dai Leaders, ma dal popolo : “Perché spiritualità? Perché il capitalismo ha fatto il deserto all’interno dell’uomo, ha reciso le radici dell’anima nella persona… l’attuale crescente volgarizzazione della vita nasce da qui. (M. Tronti)

Noi crediamo “realistico” il bisogno di Sancho Panza di conquistarsi un campo da coltivare a seguito del Cavaliere Errante, e ingenuo l’amore di Don Chisciotte per Dulcinea, solo perché  Dulcinea non esiste.

Eppure beati quelli che hanno fede in quello-che-non-c’è, perché non hanno bisogno di un altro mondo per sperimentare il cielo : “il reale è trascendente; è questa l’idea essenziale di Platone “ (S. Weil).

Se noi invece ci arrendiamo a credere  reale solo quello che vediamo e tocchiamo, e pensiamo che questa sia la verità, allora dovremmo onestamente ammettere che Gesù, Antigone, san Francesco e Buddha sono stati  tutti idioti.

Loro non avevano bisogno di toccare con mano per conoscere la “realtà”. Loro vivevano un’altra realtà. Non erano  degli ingenui, non erano la premessa alla nostra democrazia della merce!

Poveri uomini! Più perdono contatto con il cielo, più si credono liberi! Più diventano prigionieri dei loro bisogni, più credono alla forza del loro carattere! Più diffidano della bellezza del creato, più si credono intelligenti!

Ma così sarà sempre più difficile trovare un equilibrio. Anche politico.

La demagogia è la risposta “politica” ai nostri bisogni liberati da una rappresentazione del mondo in cui la trascendenza giocava il ruolo principale.

Ma come ben sapeva Platone, dopo la demagogia c’è la tirannia.

E c’è la tirannia perché è l’unico modo per ricomporre la comunità sotto la spinta anarchica degli istinti.

Noi che ci siamo liberati di ogni trascendenza, e ci crediamo perciò liberi e razionali, non siamo più disponibili ad attendere: la risposta reclamata dai nostri istinti la pretendiamo subito!

Noi che ci siamo liberati del bene-che-non-c’è, pensiamo di avere il diritto ad una politica tutta per noi. Senza essere più ostacolati dalle “vecchie” intermediazioni trascendenti.

Ma di una politica tutta per noi ne abbiamo bisogno non solo io e tu; pensiamo di averne diritto tutti.

Ognuno di noi pensa di avere  il diritto di essere considerato il centro della politica, e da essa si aspetta perciò le risposte a tutti i suoi bisogni, reali o presunti.

Ma così una politica seria e responsabile  diventa impossibile. Così sono i bisogni dell’”ultimo uomo” ad organizzare la rappresentazione del mondo. E dentro questa rappresentazione del mondo è inevitabile il populismo e la demagogia.

(saggio di Tino Di Cicco)

sull’argomento consigliamo anche la lettura del saggio di Giorgio Fontana “L’ossessione di avere ragione” su Il Tascabile http://www.iltascabile.com/societa/ossessione-avere-ragione/

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One thought on “DEMAGOGIA di TINO DI CICCO

  1. Giancarlo Bufacchi ha detto:

    Tra le tante notazioni interessanti noto la distinzione tra populismo e demagogia. Oggi si fa un gran baccano sul termine populismo dimenticando che questa parola indicava . nella Russia della rivoluzione, un movimento che aveva lo scopo di aiutare gli starti miseri della popolazione. Oggi sembra essere diventato un insulto avendo assunto il senso di stile politico tendente a solleticare gli strati più reazionari contro il potere costituito..In sostanza quel che dice l’opposizione è populismo.. mentre spesso quel che dice il potere è demagogia.
    Rispetto il senso religioso del testo e mi rendo conto di quanto possa essere importante il ‘ contatto con il cielo’. Ma non credo che lo sia inevitabilmente per tutti i viventi. Le fedi e con esse le religioni organizzate , ce ne dovremmo convincere per essere in pace con noi stessi , sono un mezzo e non un fine. Credere nel trascendente, nel Dio particolare della tradizione non è altro che un sistema molto semplice, molto consolatorio di trovare un senso alla Morte. Il vero dramma è vivere avendo la consapevolezza della inevitabile condanna.
    Le fedi ci vogliono risarcire di questa condanna come se un creatore si sentisse in colpa per la propria creazione imperfetta. E le religioni impongono la fede con il gioco del premio e del castigo. Premio e castigo .. la forza che regola il mondo si compone di questo binomio. Terribile che sia la forza anche di quell’entità suprema che i credenti chiamano Dio convincendosi che essa sia amore.

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