radiospazioteatro.wordpress.com

Alfred Kubin, L’ora della morte
Ciò che chiamiamo principio è spesso la fine
e finire non che è principiare.
La fine è donde si parte. Ed ogni frase
e proposizione giusta (dove ogni parola è a casa sua,
al suo posto per sorreggere le altre:
la parla né malsicura né pretenziosa,
d’un facile commercio tra il vecchio e il nuovo;
la parola corrente, esatta senza volgarità,
la parola scelta, precisa ma non pedantesca,
in copia perfetta che danzano insieme)
ogni frase e proposizione è una fine e un principio,
ogni poesia è un epitaffio. E qualsiasi azione
è un passo verso la mannaia, verso il fuoco, giù dentro la gola marina
o verso una pietra indecifrabile; e così è donde si parte.
Noi moriamo con i morenti:
ecco, essi se ne vanno, e noi con loro.
E nasciamo coi morti:
ecco, essi tornano, e ci portano con loro.
L’attimo della…
View original post 188 altre parole