TUTTO SECONDO GLI ACCORDI – RICCARDO SANTARELLI
La lettura di “tutto secondo gli accordi” di Riccardo Santarelli mi ha profondamente colpito. L’idea di coniugare la musica con la parola scritta (un accordo per ogni poesia, al fine di generare una sorta di canzone o di sinfonia) fondendo sinesteticamente la poesia di un colore e di un armonico con una lingua tenerissima all’impronta della Voce dell’Amore, Quella che Amato nell’Amato trasforma in una Terza Persona. Alla fine della lettura ho esclamato con rapimento estatico, fervore, gratitudine e meraviglia: “Riccardo!”, con un soffio di voce, un sospiro, un moto di affetto e di stima, di riconoscenza e quasi di rimprovero per la sorpresa di un amico che si lascia musicista e si ritrova poeta., che ha nascosto una sua metamorfosi di bellezza e spiritualità, che durante il suo addio al celibato ha trascorso tre giorni di raccoglimento nel monastero benedettino di Praglia. Ad maiorem Dei gloriam. (Massimo Pamio).
MI BEMOLLE SESTA
Non capisco
il mio sguardo:
ride dei grattacieli
ma poi resta qui,
sul pavimento,
scrutando lo scorrere
di idee e silenzio.
Ora mi sovrasta,
fotografandomi impietoso
mentre da sempre
cerco di appendere
l’orologio sincero
che sta fermo al presente.
(Riccardo Santarelli, da “Tutto secondo gli accordi”, Eretica Edizioni, Buccino (Salerno), 2022)
EVERYTHING ACCORDING TO THE CHORDS – RICCARDO SANTARELLI
Reading Riccardo Santarelli’s Everything According to Chords made a profound impression on me. The idea of combining music with the written word (a chord for each poem, in order to generate a kind of song or symphony) synaesthetically blending the poetry of a color and harmonic with a tender language in the imprint of the Voice of Love, The One that Beloved in the Beloved transforms into a Third Person. At the end of the reading I exclaimed with ecstatic rapture, fervor, gratitude and wonder, “Riccardo!” with a breath of my voice, a sigh, a motion of affection and esteem, of gratitude and almost of reproach for the surprise of a friend who leaves himself a musician and finds himself a poet., who has hidden a metamorphosis of his own in beauty and spirituality, who during his farewell to celibacy spent three days of recollection in the Benedictine monastery of Praglia. Ad maiorem Dei gloriam. (Massimo Pamio).
E-FLAT SIXTH
I do not understand
my gaze:
It laughs at the skyscrapers
But then it stays here,
on the floor,
scrutinizing the flow
Of ideas and silence.
Now he towers over me,
photographing me mercilessly
while forever
I try to hang
the sincere clock
That stands still in the present.
(Riccardo Santarelli, from “Everything by the Chord,” Eretica Edizioni, Buccino (Salerno), 2022)
